Zio Carlo…ed io

181559_copertina_frontcover_icon140Una conoscenza occasionale, avvenuta per via epistolare, con un vecchio ingegnere italiano residente da molto tempo negli Stati Uniti, parte sulla base di ammirazione per il personaggio e si trasforma ben presto in una corrispondenza di interessi, inclinazioni, amicizia, che si protrarrà per anni, con scambio di lettere, memorie, composizioni letterarie e poetiche, il tutto senza mai conoscersi di persona, fino alla morte del vecchio che lascerà un grande vuoto ed un’altrettanto sentita amicizia con la moglie. Un epistolario un po’ ironico, un po’ romantico, forse decadente, che riapre uno squarcio di vita vissuta da quella generazione alla quale era appartenuto mio padre.

Per acquistare il libro cliccare QUI


BRANI

Zio Carlo ed io ci siamo incontrati per lettera, quando lui…. ma questo lo vedremo dopo.
Noi due, lo dico senza alcuna modestia, avevamo dei punti in comune: eravamo ingegneri e un po’ grafomani; anche se, in tutte e due le cose, lui, in confronto a me, era stato un grande.
Io ho raccolto molte sue notizie, prima ricordandomi le cose che si raccontavano a casa nostra, poi dalle sue memorie, che lui mi aveva onorato di darmi.
Si tratta di un volume di circa 400 pagine, che descrivono e commentano quello che lui ha fatto nel corso della sua vita, che io ho divorato, per quanto sono interessanti.
Lì c’è la storia di un ingegnere e di un uomo; e c’è la storia della nostra aeronautica, della quale uomini come lui e come mio padre sono stati pionieri e protagonisti.

ziocarlo

Ingegnere, scrittore…